-->
Italy English Español Portugeus Belgium Netherland Français Deutsch Israel Seguci su: Twitter Seguci su: Facebook Seguci su: Twitter Instagram IN RETE DAL 2005

Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

venerdì 9 febbraio 2018

VERSETTI. Il nostro rapporto con Gesù Cristo

La Bibbia dice chiaramente che tutte le persone sono creature di Dio. 
Poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui,Col. 1:16.
Nella Scrittura i perduti non vengono mai chiamati figli di Dio.
La parola dice che prima di essere salvati eravamo per natura figli d’ira. Efes.2:3.
La parola dice che non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio, ma i figliuoli della promessa son considerati come progenie. Rm.9:8.
Gesù gli rispose: In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio.Gv.3:3.
Diventiamo figli di Dio quando siamo salvati perché veniamo adottati nella famiglia di Dio attraverso il nostro rapporto con Gesù Cristo. Gal. 4:5-6. Efes.1:5.
Poiché tutti quelli che son condotti dallo Spirito di Dio, son figliuoli di Dio. Rm.8:14-17.
Coloro che sono salvati sono i figli di Dio attraverso la fede in Gesù Cristo. Gal. 3:26.
Perché Dio ci ha predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà. Efes. 1:5.

martedì 30 gennaio 2018

VERSETTI. Dio è la vita, Atti 1:8

quando ci guardiamo attorno siamo presi dalla vita che ci circonda e se domani dovremmo morire saremo senza respiro, eppure noi esseri umani siamo ingrati verso il nostro creatore, siamo capaci che se un nostro famigliare ci lasciasse un testamento faremmo ferro e fuoco per ottenerlo, invece per Dio e la sua parola (che è il vero testamento della vita) non facciamo niente, e pure quelli che si chiamano credenti quanto si trovano nelle difficoltà, che fanno? Il primo che lasciano e Dio, perciò verso Dio siamo ingrati e non pensiamo al futuro con Lui ed essere pellegrini sulla terra, ma anche noi siamo legati ad una vita che è passeggera, dovremmo essere la luce del mondo e il sale della terra, invece anche noi siamo affezionati ad un mondo che come ha avuto il suo inizio cosi avrà la sua fine.
Invece di essere appassionati per Dio che non ha fine ne inizio e se viviamo veramente per lui anche noi vivremo in eterno come ci ha promesso il signore Gesù, perciò vi incoraggio tutti i fratelli e sorelle in Cristo ad essere appassionati per Dio e il suo regno e vivere veramente come cittadini del cielo, perché  quella è la nostra patria e dobbiamo vivere per essa è per l'avanzamento del regno di Dio e cosi la nostra vita sulla terra non sarà inutile ma vivremo veramente per Cristo il Signore e per la sua parola, e Dio farà di noi  dei veri testimoni di Cristo in questo mondo. Questo vuole fare il Signore Gesù di noi:

ma riceverete potenza quando lo spirito santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra.
(Atti 1:8)
Vincenzo Profenna

venerdì 19 gennaio 2018

VERSETTI. Ecclesiaste 12:12-14

La Bibbia ci mette in guardia contro la conoscenza vana. 
Al mondo esistono tanti libri, ma che molte volte è inutile apprenderli se non si ha lo scopo di usare le conoscenze acquisite da essi per sfruttarle per fare la volontà di Dio. Tutto questo porta a vanità che producono altre vanità. Le conoscenze possono anche essere pericolose:
"Figlio mio, sta' in guardia di tutto ciò che va al di là di questo. Si scrivono tanti libri, ma non si finisce mai, e il molto studiare affatica il corpo. Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: "Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell' uomo". Poiché DIO farà venire in giudizio ogni opera, anche tutto ciò che è nascosto, sia bene o male."(Ecclesiaste 12:12-14)
Infatti, dove c'è molta sapienza (umana) c'è molto affanno:
"Poiché dove c'è molta sapienza c'è molto affanno e chi aumenta la conoscenza, aumenta il dolore." (Ecclesiaste 1:18)
La parola di Dio è solo quella scritta nella Bibbia. Tutto quello che serve all'uomo si trova lì:
"Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona." (2 Timoteo 3:16-17)

venerdì 22 dicembre 2017

VERSETTI. Sal.94:11 e Sal.94:11



IL DIAVOLO PUO' LEGGERE I TUOI PENSIERI?
NO, Il diavolo non conosce nè il NOSTRO futuro, nè può leggere i NOSTRI pensieri.

I demoni non vedono il futuro, loro hanno un'intelligenza di gran lunga superiore a quella umana, perciò possono capire le cause per cui accadono alcune cose e giocano su questo fattore.

SOLO DIO CONOSCE I NOSTRI PENSIERI.
L’Eterno conosce i pensieri dell’uomo, sa che sono vanità. Sal.94:11.
Il Signore conosce i pensieri dell'uomo non sono che un soffio. Sal.94:11

martedì 19 dicembre 2017

VERSETTI. Gesù e Natanaele Giovanni 1

Giovanni 1
Andrea conduce suo fratello Pietro a Gesù, e l'amico Filippo vi conduce Natanaele dichiarando: Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret;
Natanaele, reagisce scetticamente: Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?.
Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità.
Salmi 15.1,2
O Signore, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte?
Colui che è puro e agisce con giustizia e dice la verità come l'ha nel cuore.
Da EDAP

Continuo EDAP-SMS
Natanaele reagì in quella maniera perché da Nazaret veramente non poteva venire qualcosa di buono, poiché lo stesso nome tradotto vuol significate 'la disprezzata' perché era solito che i profeti sorgevano tutti da Gerusalemme, ma siccome i disprezzati dal mondo siamo noi, i credenti, Gesù è nato li proprio in una mangiatoia, figura del nostro misero cuore, per arricchirlo secondo la Sua bellezza e maestà.

Dio ti benedica | ProfeticoEDAP

VERSETTI. Mosè entrava nella tenda di convegno

I due cherubini dell'arca della testimonianza potrebbero rappresentare Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Dio Padre parlava tra i due cherubini. 
Sia Dio Figlio che Dio Spirito Santo in Genesi 19:1 vengono chiamati con il termine "angeli".
 Il termine "angelo" significa "messaggero". Non si tratta di due angeli creati. Forse i cherubini dell'arca della testimonianza rappresentano i due messaggeri di Dio Padre che apparivano spesso nella Bibbia. 
Infatti l'angelo del SIGNORE che appare varie volte nella Bibbia è Dio (Giudici capitolo 13). Delle volte poteva essere Dio Figlio e altre volte Dio Spirito Santo.
E quando Mosè entrava nella tenda di convegno per parlare con il SIGNORE, udiva la voce che gli parlava dall'alto del propiziatorio che è sull'arca della testimonianza fra i due cherubini; e il SIGNORE gli parlava. (Numeri 7:89)

Fonte: studioteologico

lunedì 11 dicembre 2017

VERSETTI. Filippesi 4:12-13

So vivere nella povertà e anche nell'abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell'abbondanza e nell'indigenza.
Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.

Da EDAP:
Pur sapendo che non tutti hanno questa forza, ma con qualche sforzo in più si può riuscire ad essere i più felici di questo mondo, perché in questo consiste la volontà di Dio; accontentarsi di quello che abbiamo.

sabato 2 dicembre 2017

VERSETTI. Salmi 14:2

Il Signore ha riguardato dal cielo in su i figliuoli degli uomini, Per veder se vi fosse alcuno che avesse intelletto, Che cercasse Iddio.
Salmi 14:2

Da EDAP:
Gesù riepilogò: tali adoratori ricerca il Padre, chi lo adora in ispirito e verità, lo Spirito della verità e la parola è la verità.
La pace di Dio

VERSETTI. Galati 6:9

E non ci scoraggiamo nel far il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo
tempo.
  Galati 6:9

Da EDAP:
In questa parte dobbiamo somigliare
ai contadini che per la loro pazienza e la loro costanza, solo alla fine vedranno il frutto della loro fatica.
Dio ti benedica

martedì 21 novembre 2017

VERSETTI. Atti.16

"Quando la dottrina di Cristo non fa breccia nel cuore di molti credenti"
Come si fa a guidare una persona al vangelo, se non è guidato dallo Spirito Santo?
In questo caso solo lo Spirito Santo può persuadere la persona a credere la messaggio della croce, noi non possiamo fare nulla senza che DIO non apre la porta del loro cuore Atti.16,
dall'alto.
Tante persone leggono la Bibbia e ascoltano sermoni e sermoni sulla salvezza, ma il messaggio non arriva direttamente al cuore.
Perchè?
Tutto questo riguarda lo Spirito Santo:Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito. Gv. 3:8.
Luciano Sigismondi

sabato 28 ottobre 2017

VERSETTI. Alcuni attributi di Dio che molti credenti non conoscono

NON VOGLIONO CONOSCERE
Tutti sanno che:
Dio è AMORE (1Gv. 4:8),
Dio è BUONO(Salmi 34:8)
Dio è MISERICORDIOSO (Esodo 22:27)
Dio è PERDONATORE (Salmi 86:5)
ALTRI ATTRIBUTI CHE MOLTI NON PRENDONO IN CONSIDERAZIONE
• Dio è TERRIBILE (Dt. 7:21)
• Dio è TREMENDO (Dt. 10:17)
• Dio è un VENDICATORE (Salmi 94:1)
• Dio è un FUOCO CONSUMANTE (Es. 32:10)
• Dio è l'IDDIO DEGLI ESERCITI (1Re 2:5)
Se dite di AMARE Dio dovete prendere in considerazione TUTTI i Suoi attributi,
non solo quelli che vi fanno comodo.
Andrea Piccolo

mercoledì 25 ottobre 2017

VERSETTI. Difficile da credere

"Non esiste un Vangelo semplificato che mira alla sensibilità, esiste solo la verità". 

I pastori e gli insegnanti che diluiscono il Vangelo di Cristo per farlo apparire più popolare o appagante forse stanno conducendo i propri ascoltatori per il cammino che conduce al castigo eterno. La tendenza moderna è di alterare il vero messaggio del cristianesimo per compiacere i capricci e i desideri di una cultura che spera in messaggi che non richiedono confronti, risposte facili e impegni superficiali. Troppe persone desiderano un Gesù simile ad una medicina per stare bene, essere felici e prosperi. Ma Gesù Cristo non è il genio della lampada, è il Salvatore. 
(Difficile da credere - John Mac Arthur)

2 Timoteo 4:3-4 3 
Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d’udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.

martedì 3 ottobre 2017

VERSETTI. La paura, Proverbi 29:25

La paura degli uomini è una trappola, ma chi confida nel SIGNORE è al sicuro. (Proverbi 29:25).
La paura degli uomini è quella che ci obbliga, costretti dagli altri, a commettere il male o a non compiere il bene. Quanti hanno perso la vita eterna, perché avevano paura di quello che avrebbero detto gli amici se si fossero convertiti a Cristo!
Chi confida nel Signore è al sicuro, capiti quel che capiti. “Temiamo l’uomo così tanto” “perché temiamo Dio così poco”.

Dimitri Kovalenko

venerdì 29 settembre 2017

VERSETTI. Ecclesiaste 12:1, Il tempo favorevole per cercare Dio



GIOVANI EVANGELICI
(di male in peggio..)
Stavo pensando alla nuova generazione di evangelici. Tutti sti ragazzi dai 10 anni in su. Ammaestrati a tutto tranne che al timor di Dio.
Cantano(musica mondana), ballano, recitano, vanno in palestra, frequentano posti impuri(mare, discoteche, pub, piscine), tifano per questa o per quell'altra squadra, si tagliano i capelli come i pagani, vestono come i pagani;
sono uguali a quelli del mondo e questo perché i loro genitori non vedono niente di male ad essere nemici di Dio.
Se già questa generazione insegnava una caterva di stoltezze, ma ci pensate quanto ne insegnerà la prossima? D'altronde si andrà di male in peggio. Sta Scritto e ci credo.

Rallègrati pure, o giovane, durante la tua adolescenza, e gioisca pure il tuo cuore durante i giorni della tua giovinezza; cammina pure nelle vie dove ti conduce il cuore e seguendo gli sguardi dei tuoi occhi; ma sappi che, per tutte queste cose, Dio ti chiamerà in giudizio! Ecclesiaste 12:1

Peppe Di Carlo | ‎Andrea Piccolo‎

giovedì 28 settembre 2017

VERSETTI. Storia di Sansone, Giudici 13-16

Figlio di Manoa, nativo di Sorea. La sua vita è descritta in (Giudici 13-16). Un giorno Sansone scese con suo padre e sua madre a Timna; e quando giunsero alle vigne di Timna, ecco un leoncello venirgli incontro ruggendo. Lo spirito del SIGNORE investì Sansone, che, senza aver niente in mano, squartò la belva, come uno squarta un capretto (Giudici 14:5-6). Era "un nazireo, consacrato a Dio" dalla nascita, il primo citato nelle Scritture (Giudici 13:3-5 cfr. Numeri 6:1-21). 
Il primo evento che ci è narrato della sua vita è il suo matrimonio con una donna filistea di Timna (Giudici 14:1-5). In sua assenza, sua moglie fu data a un suo compagno (Giudici 14:20). Infuriato, Sansone diede fuoco ai covoni di grano dei Filistei che, per vendetta, "bruciarono lei e suo padre" (Giudici 15:1-6). Di quest’atto, Sansone si vendica facendo una strage (Giudici 15:7-19). Sansone fu giudice di Israele per vent'anni (Giudici 15:20). 
In seguito, leggiamo delle sue avventure a Gaza (Giudici 16:1-3), della sua infatuazione per Dalila, che lo tradì, dopo averle rivelato che il segreto della sua forza risiedeva nei suoi capelli; se gli avessero tagliato i capelli, la sua forza se ne sarebbe andata (Giudici 16:4-20). Come ultimo evento, leggiamo quello della sua triste morte (Giudici 16:21-31) durante la sua ultima, terribile distruzione dei suoi nemici. "Così quelli che uccise mentre moriva furono di più di quanti ne aveva uccisi durante la sua vita" (Giudici 16:30).
Dimitri Kovalenko